Tracce di emozioni

pensieri, emozioni e raggi di sole attraverso le tenebre

ending up

È ormai passato un giorno…
Qualcosa è sbollito; qualcosa inevitabilmente rimane, come in un incubo da vivere ad occhi aperti. Forse ho bisogno di questa scossa per rendermi semplicemente conto di quello che sto per perdere o forse ho già perso. Eppure ora sento fortemente la volontà di andare avanti e cambiare, aggrappandomi alla vita, non riuscendomi a staccare da quella che da quasi un anno è la mia vita. Mi sembra a tratti di averlo implorato e che mi sia stato concesso: il rischio è quello di morire lentamente, lo so, ma è anche l’ultima chance per sopravvivere.
Mi ero ripromesso di non iniziare con le canzoni tristi, ma da appena sveglio ho cercato questa “Ending up”, tratta dall’ultimo lavoro dei Savoy Grand (“People and what they want”, Glitterhouse 2005), che mi ha sciolto in un pianto disperato e in una forse tardiva presa di coscienza:

Thinking about ending up here it’s funny, and nobody’s laughing. Someone falls out of your life and you know you’re not even crying. Growing into your old clothes it’s funny, it makes you look younger and waiting until you can’t stand it. Do you know when something’s over? All my life I was told watch what you do, who you end up turning into. I’ve been, I’ve been watching all of you and all of you, you have seen the same to me. Thinking about ending up here it’s funny, and nobody’s laughing and you know what makes me happy, thinking about ending up here. All my life I was told watch what you do, who you end up turning into. I’ve been watching all of you, and all of you, you have seen the same to me.

Pensare che finisca qui è bizzarro, ma nessuno sta ridendo. Qualcuno cade fuori dalla tua vita e tu sai che non stai neanche piangendo. È strano crescere nei tuoi vecchi vestiti, ti fa sembrare più giovane ed in attesa, finché non riesci più a sopportarlo. Capisci quando qualcosa è finito? Per tutta la mia vita mi è stato detto “osserva ciò che fai e ciò che finisci per diventare”. Io ho osservato tutto e tutto di te, e tu hai fatto lo stesso con me. Pensare che finisca qui è bizzarro, ma nessuno sta ridendo, e tu sai cosa può farmi felice, mentre penso che finisca qui. Per tutta la mia vita mi è stato detto “osserva ciò che fai e ciò che finisci per diventare”. Io ho osservato tutto e tutto di te, e tu hai fatto lo stesso con me.

Comunque, non finisce qui ed ora; forse l’esecuzione della sentenza è appena rinviata e la mia buona volontà non servirà a nulla. Oppure la fine di qualcosa non è altro che l’inizio di altro, la continuazione in una nuova pagina, che voglio assomigli in tanto a quella che ho contribuito a strappare ma da essa si differenzi per consapevolezza, maturità e sguardo rivolto esclusivamente in avanti.
Stavolta la “post-adolescenza” è davvero finita. Il resto è (deve essere) solo vita!

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Una risposta a “ending up

  1. utente anonimo 9 giugno 2005 alle 14:47

    Caro Raffaekki,
    se ti va di parlare chiamami o contattami.
    Probabilmente le nostre sensazioni non sono diversissime…
    Francesco.

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