Tracce di emozioni

pensieri, emozioni e raggi di sole attraverso le tenebre

in an expression of the inexpressible

Diciamo che è la classica tensione precedente un viaggio, evento che, per quanto banale come in questa circostanza, finisce sempre per sconvolgere almeno in parte il fluire lento ed ordinato della mia esistenza. Il fatto è che questa notte non mi è molto facile prendere sonno, e non solo perché ripenso – da buon ossessivo – alle poche cose messe ed ancora da mettere in valigia ed al fatto che domani sarò in un altro luogo ed in un’altra ben diversa situazione.

Non mi capita più molto spesso (né, ad esser sincero, mi capitava prima) di passare, come ieri sera, qualche ora a discutere e riflettere in piena e totale libertà un po’ su tutto, a scambiare esperienze e sensazioni di vita.

A volte la realtà con la quale ci si confronta risulta ben meno lineare di quella che ci si può immaginare e, soprattutto si ritrovano, nelle vicende di persone care, tanti parallelismi e coincidenze con quelle vissute in prima persona. Benché poi reazioni e scelte non sempre collimino, mi trovo ancora a sorprendermi di un idem sentire, di una condivisione involontaria e naturale, particolarmente accentuata nelle cosiddette debolezze e nella reiterazione di comportamenti e modi di essere. Non so perché, ma, in limitatissimi casi, tendo ad interiorizzare fortemente molto di quanto emerge in simili scambi di esperienze, racconti di esistenze in apparenza estranee alla mia ma in fondo così vicine nel modo di interpretare tanto la quotidianità quanto gli snodi fondamentali che segnano una vita.

Al momento, sarà pure per l’ora tarda, mi è impossibile cercare di esprimere in maniera comprensibile la pur minima parte dei pensieri ora affastellati nella mia mente, perennemente sospesa tra ragione e sentimento. Proprio il fatto che tutto ciò mi tocchi e colpisca così tanto mi pare molto significativo e, se penso dipenda da una comunanza presente, a sensazione mi pare possa implicarne una futura. Già questo è sufficiente a farmi arrovellare nella notte, a non far prendere ai miei pensieri alcuna precisa direzione, a lasciarli semplicemente – chissà perché – sospesi in un fluire disordinato e disorientante. Forse il senso di questo mio dolce e riflessivo smarrimento è tutto nelle coincidenze tra i quadri di Munch (uno in particolare) e le citazioni di David Foster Wallace, nel loro curioso e casuale abbinamento da me operato qualche mese fa ed imperniato sulla frase per cui «la coscienza è l’incubo della natura». Per troppo tempo in me la coscienza ha sovrastato i sentimenti; me ne sono affrancato da un po’, anche se il processo di affrancamento continua ancora e, nonostante a volte invochi la razionalità come elemento di giustificazione per quanto, con modi e misure diverse, adesso vivo finalmente condotto da quelle emozioni che fanno brillare gli occhi, stringono il cuore e lo stomaco e mi fanno finalmente spargere tutte le lacrime, di gioia e sofferenza, così a lungo trattenute.

Dovrei trascorrere molto più spesso serate come quella di ieri (e se non le trascorro così speso la colpa è soltanto mia), nelle quali aprirmi ed essere aperto a liberi ed irrefrenabili streams of consciousness, con quelle poche persone davvero in grado di capire e condividere (ahinoi!) soprattutto quei presunti difetti ormai troppo radicati nel nostro modo di essere e di vivere.

Non so perché, ma tutto ciò, oltre a lasciarmi vagamente disorientato, mi dà una grandissima forza e convinzione nel perseguire quanto, passo dopo passo, intendo porre le basi per raggiungere, su diversi fronti.

Allora, un sincero e sentito ringraziamento per la serata di ieri, ai cui contenuti non mancherò certo di ripensare nei prossimi giorni.

E adesso, davvero, buon viaggio!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: