Tracce di emozioni

pensieri, emozioni e raggi di sole attraverso le tenebre

pour oublier je dors

A differenza di molti connazionali, ho una certa simpatia per la Francia. Salvo alcuni reali eccessi sciovinisti, troppo spesso sufficienti a confermare annosi luoghi comuni, la considero il Paese europeo più aperto ed attivo culturalmente, fiero, orgoglioso e non così agevolmente addomesticabile, molto spesso il luogo d’Europa (la storia lo dimostra) nel quale hanno avuto radice eventi socio-politici poi diffusi al di là dei suoi confini.

Insomma, ammetto di subire il fascino francese: della lingua, dello stile, del cinema, della cultura e… ovviamente della musica!

La mia scoperta francese più recente risponde al nome di Mansfield.TYA, un duo di fanciulle che propone un obliquo intreccio di chitarra, pianoforte e soprattutto violini. Julia e Carla (questi i loro nomi) hanno da poco prodotto il loro primo album, June, per l’etichetta Téona/Wagram: tredici tracce ispirate a certi suoni propri della scena di Lousville anni ’90, interpretate con uno charme tipicamente francese, capace di sciogliere alcune asperità sonore, come quelle dell’iniziale e dissonante Et demain déjà, in brani dolci e romantici come Mon amoureuse e Pour oublier je dors ed in molti altri, dai quali promana una leggera e fascinosa impronta da chansonnier.

L’alternanza emotiva del lavoro e quella tra impostazioni rock e classiche (con netta prevalenza delle seconde) riporta alla mente l’ottimo risultato conseguito, ad inizio anno, dall’ardita collaborazione tra il compositore Yann Tiersen e la cantautrice Shannon Wright, all’interpretazione della quale si avvicina indubbiamente quella di Julia Pullone. Come quel lavoro, anche i brani di Mansfield.TYA sono la compiuta dimostrazione di come un approccio musicale moderno e ricercato (“post”, direbbe qualcuno) possa assumere forme diverse, ricorrendo anche a strumentazioni classiche ed eterodosse rispetto a tante produzioni contemporanee. Non a caso, della stessa idea sono stati anche gli Arab Strap, una cui recente esibizione live in Francia è stata introdotta dalle due fanciulle, passate, tra l’altro, anche in Italia ad inizio anno, nella colpevole disattenzione dei più.

Consigliato a chi, oltre al succitato lavoro di Tiersen/Wright, ama Cat Power, Rachel’s, Sonora Pine, Retsin…

 

PS: un doveroso ringraziamento ad Apenina (alias Mirtamirta), per l’ennesima ottima segnalazione, senza la quale forse non avrei mai conosciuto questo lavoro davvero sorprendente.

http://mansfieldtya.free.fr

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3 risposte a “pour oublier je dors

  1. utente anonimo 7 dicembre 2005 alle 19:04

    Thanks Raffaelo. Mansfield Tya are really really nice

    Mirtamirta

  2. INDIEBEAR 8 dicembre 2005 alle 20:02

    raff ti prego VOGLIO I MOGWAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  3. Enver 25 dicembre 2005 alle 22:38

    grazie della dritta, anch’io amo la Francia e quest’anno da là sono uscite ottime cose (Tiersen come sempre, Domotic, Schuller, La Guardia, Daniel Darc, M83, Yeepee…)

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