Tracce di emozioni

pensieri, emozioni e raggi di sole attraverso le tenebre

steps lead to…

Quante volte su queste pagine ho ripetuto di come la musica sia per me non solo “colonna sonora” ma parte integrante della mia vita, con la quale costituisce un unicum di esperienze ed emozioni… Non sto qui a ripetermi per l’ennesima volta, anche perché sono ormai ben conscio di questa realtà – della quale ormai non mi sorprendo più di tanto – e delle molteplici coincidenze cui essa continua a dar luogo. L’ultima di esse ha avuto origine nella tarda mattinata di oggi, mentre in maniera piuttosto distratta sfogliavo le pagine di un forum nel quale vengono elencati gli ascolti settimanali, la mia attenzione cade sul breve ed unico approfondimento dedicato al primo e.p. di Sepia Hours, Five Thousand Steps, da qualcuno che peraltro ben conosce la mia passione per l’artista in questione (del quale ho parlato più diffusamente qui). Ovviamente non riesco a trattenermi dal raccogliere la citazione, confermando quanto di buono era già stato scritto su quel lavoro (che resta il mio preferito dell’artista belga) e fornendo qualche ulteriore ragguaglio in merito agli altri.

Poi, stasera, di ritorno a casa in una dolce serata romana, mentre quasi mi appresto a considerazioni di gioia trasognata ma velata dalla malinconia dell’immutabilità della vita di fronte al tempo che passa, apro un po’ assonnato la posta per ritrovare una mail personale proprio dell’ottimo Sébastien Biset, che mi invita all’ascolto della nuova autoproduzione di Sepia Hours, dal titolo significativo ed a me adattissimo: Sometimes Making Something Leads To Nothing. Si tratta di cinque nuovi brani, nel noto stile raffinato e minimale, che in questo momento risuonano nelle mie orecchie, non senza una certa trepidazione. Ad una prima impressione, da prendere al momento con beneficio d’inventario, mi sembrano un po’ meno fluidi rispetto alle sue produzioni precedenti, con più marcate tendenze alla sperimentazione, ma pur sempre densi di quella sensibilità delicata e di quel profondo calore umano che riesce a trasparire con evidenza attraverso l’utilizzo di una semplice strumentazione elettroacustica. Ma siccome su Sepia Hours non rivendico alcuna pretesa di obiettività di giudizio, perché è un artista per il quale il cuore ha decisamente il sopravvento sui criteri estetico-musicali, riporto la breve ed efficacissima descrizione che lui stesso mi ha presentato di queste cinque tracce: “between attempts, experimentation, lunatism, screams and whispers”.

Sometimes Making Something Leads To Nothing si può scaricare qui, ma si può anche ordinare contattando direttamente l’artista, come sarebbe ben giusto fare per supportarne le produzioni.

www.sepiahours.net

Annunci

Una risposta a “steps lead to…

  1. Foggy13Stardust 7 maggio 2006 alle 10:46

    Ciao! Ne approfitto per linkare questo:

    http://www.alisons.netsons.org

    Foggy 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: