Tracce di emozioni

pensieri, emozioni e raggi di sole attraverso le tenebre

ballad of the blue lantern

Poche parole e più spazio alla musica: potrebbe essere una linea da seguire per le mie prossime segnalazioni musicali. Fatto sta che mi ha lasciato assolutamente senza parole l’ascolto del nuovo album di Big Eyes, originaria creazione solista del polistrumentista inglese James Green, adesso trasformata in un ampio collettivo che va sotto il nome di Big Eyes Family Players.

Provate a mettere insieme James Yorkston, James William Hindle, Jeremy Barnes, aggiungete loro la grazia infinita del pianoforte di Rachel Grimes ed otterrete questa gemma dal titolo Do The Musiking, appena uscita per l’etichetta Pickled Egg: oltre un’ora e un quarto di musica, suddivisa in ben ventinove tracce, che coniugano un malinconico romanticismo da “classica contemporanea” ed una molteplicità di accenti folk mitteleuropei con costruzioni da post-rock cameristico e passaggi da colonna sonora. I primi riferimenti che vengono in mente non possono che essere Yann Tiersen, gli ultimi Clogs e, ovviamente, soprattutto i Rachel’s. Forse è proprio dai tempi dei primi, per me fondamentali, approcci con i Rachel’s che musica del genere non mi colpiva così tanto: in fondo di quella band, anche al di là di qualche più recente e cervellotica osticità, mi colpì in particolare la componente romantica ed il sublime suono del pianoforte della Grimes, che in quest’album riesce ad esprimersi in maniera compiuta come non sempre le è avvenuto all’interno delle più complesse costruzioni armoniche dei Rachel’s.

Le tracce sono in gran parte strumentali, di non lunga durata, piccoli affreschi di una specie di folk orchestrale, solo in rare occasioni culminanti in vere e proprie canzoni, arricchite dall’elemento vocale, ma per lo più incorniciate dalle note dolcemente stillate dalla presenza costante del pianoforte. È quello l’elemento senza dubbio più toccante di quest’album, ma è tutta la sua atmosfera ad avermi particolarmente colpito, sospeso com’è tra un’uggiosa malinconia da brughiera, colto romanticismo orchestrale e suggestioni tratte dalla musica tradizionale europea. Sembra quasi che in un solo album siano state raccolte tante diverse ma comunque emozionanti sensazioni, tutte gradevoli e sapientemente miscelate con gusto e sensibilità che mi hanno rapito già al primo ascolto.

Una splendida sorpresa.

http://www.big-eyes.co.uk/

http://www.pickled-egg.co.uk/bigeyes.htm

MP3: Sunday Jacket; Die Nacht

ballad of the blue lantern: big eyes family players – do the musiking [pickled egg 2006] 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: