Tracce di emozioni

pensieri, emozioni e raggi di sole attraverso le tenebre

all of november, most of october

Quando scrivo di musica, tendo a non porre eccessivi limiti ai pensieri e alle sensazioni che essa mi ispira; mi piace essere quanto più esauriente possibile, oppure – dipende dai punti di vista – sono semplicemente prolisso. La scarsità di tempo e soprattutto quella di concentrazione, che colpisce pure occupazioni più impegnative, mi impediscono ora il necessario approfondimento, quindi, non volendo rinunciare a qualche segnalazione, ecco qui in rapida sequenza alcuni degli ascolti che caratterizzano questo periodo, per me alquanto febbrile ed impegnativo:

 

mar – the silence [ring road 2006]
Arkansas, provincia d’Islanda: disco di debutto per il progetto di Kyle J. Reidy, prodotto da Samuli Kosminen dei Múm, con la partecipazione tra gli altri di Jimmy LaValle (The Album Leaf). Niente di nuovo rispetto agli ormai consolidati suoni islandesi, ma fresco, gradevole e davvero ben fatto; piacerà certamente ai fan dei vari Sigur Rós, Múm, Ampop, Stafrænn Hákon….

catlandgrey – catlandgrey [milk and moon 2006]
Folk acustico, minimale e leggermente “free” per la collaborazione tra Nick Grey e Nihiruneko. Una difficile ma riuscitissima via di mezzo tra Tanakh e Montgolfier Brothers.

 

mogwai – zidane, a 21st century portrait [pias 2006]
Semplicemente la miglior produzione dei Mogwai da “Come On Die Young” ad oggi: composizioni tutte strumentali, davvero adatte a una colonna sonora, alcuni brani molto intensi e poi finalmente di nuovo l’accento spesso posto sul bel contributo dello splendido piano di Barry Burns. Allora sono ancora capaci di scrivere musica toccante e di qualità!

korouva – shipwrecks & russian roulette [16 sparrows 2006]
Miranda Lehman, donna al piano. Dieci brevi composizioni per pianoforte e voce, registrate in (fin troppo) bassa fedeltà. Viene subito in mente Cat Power: semplice ed intensa.

liam singer – our secret lies beneath the creek [tell-all 2006]
Cantautorato, pianoforte, bizzarri inserti lirici: chi è ancora in cerca di un “nuovo Sufjan Stevens” dovrà accorgersi sicuramente anche di lui.

 

starless & bible black – starless & bible black [locust 2006]

Dalla stessa etichetta sulla quale hanno debuttato gli Espers, una nuova band inglese di folk elettroacusitco: melodie limpide, spiccata attitudine alla forma canzone e meno psichedelia rispetto alla band di Greg Weeks.   

 

all of november, most of october: p:ano – when it’s dark and it’s summer [hive-fi 2002]


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