Tracce di emozioni

pensieri, emozioni e raggi di sole attraverso le tenebre

september brings the autumn dawn

Bene, appena una settimana fa lamentavo come anche il contesto ambientale e meteorologico contribuisse alla sensazione di vivere in un “non-tempo”, e allora eccomi subito accontentato: cieli grigi, il primo piacevole fresco sulla pelle e la consapevolezza che l’autunno tra poco sarà qui. Adesso sì che si può finalmente “resettare” la percezione mentale del tempo con quella reale.
Eppure, qualche tempo fa, parlando (tanto per cambiare) di musica e in particolare di Piano Magic, me uscii con una frase invero piuttosto retorica, del tipo: “è musica per chi l’autunno ce l’ha dentro tutto l’anno”. In realtà, nelle scelte musicali, non mi sono mai fatto guidare dal contesto esterno, trovando perfettamente adatte al clima torrido persino gelide composizioni ambientali; però devo riconoscere che un paio di mattine fa, mentre per la prima volta dopo oltre un mese, cercavo di riprendere le fila di luoghi e attività connesse al lavoro, il fresco mattutino ha favorito la mia percezione di un album che, forse anche perché oppresso dalla calura degli ultimi mesi, non ero riuscito ad apprezzare al meglio, ovvero il terzo lavoro di Nick Talbot, alias Gravenhurst, “The Western Lands”. E, di lì, il pensiero è corso rapido prima a quella mia frase e all’imperativo di riprendere, nel giusto contesto climatico, l’ascolto dell’ultimo album di Piano Magic e poi a un’altra band autunnale come poche, che so già caratterizzerà molto i miei ascolti dei prossimi mesi, ovvero gli amatissimi Hood, che in questo periodo, per diversi motivi, ricorrono davvero spesso. Non a caso, un loro disco di alcuni anni fa si intitolava “The Cycle Of Days And Seasons”; nella scarsa definizione del ricordo dei dettagli di quell’album, ho confuso il passaggio di un testo che recitava “feeling grey, because that’s fine” (praticamente un manifesto!) con quello di un altro brano, dal titolo “September Brings The Autumn Dawn”, ma il senso di quel ricordo è senza dubbio il medesimo è anzi così reso in maniera ancora più precisa. E non è altro che il piacere delle prime maniche lunghe, di finestre e finestrini chiusi, di una luce obliqua e affascinante, di maggiore raccoglimento in silenzio e intimità. In realtà, sarebbe anche quello del richiamo a un’occupazione del tempo più utile e razionale, ma questa, per il momento, è un’altra storia…..

Hood – September Brings The Autumn Dawn (mp3)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: